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Il chinotto fatto in casa: come farlo?

Una delle bevande gassate tipicamente italiane è sicuramente il chinotto. Deriva dall’omonima pianta, che è un agrume. Il frutto del chinotto, però, è praticamente immangiabile, se non dopo particolari lavorazioni. È arrivato in Italia attorno al 1500 e si coltiva soprattutto nella provincia di Savona. Sebbene la ricetta del chinotto che varie case oggi propongono non sia conosciuta nei dettagli, si può provare a realizzare il chinotto fatto in casa partendo dagli ingredienti che ci sono scritti sulle confezioni di questa ottima bevanda.

Ingredienti per un litro di chinotto

  • 750 ml di acqua minerale gassata
  • 100 g di caffè caldo
  • 50 g di sciroppo di chinotto
  • 50 g di zucchero di canna
  • Il succo di una arancia spremuta
  • Il succo di un limone spremuto

Nota: Nelle etichette dei chinotti, o almeno di quelle che veramente derivano dal chinotto, è scritto, tra gli ingredienti “estratto di chinotto”. Essendo questo prodotto praticamente introvabile si può provare a sostituirlo con lo sciroppo di chinotto che, sebbene non comunissimo, è reperibile nella zona del savonese o in rete. Lo produce la ditta Besio di Savona.

Procedimento

Sciogliete nel caffè lo zucchero di canna. Se il caffè è caldo questa operazione sarà più semplice. Aggiungete anche lo sciroppo di chinotto, mescolando. Quando il tutto è ben amalgamato lasciatelo raffreddare.

Mettete in una bottiglia di vetro dotata di tappo ermetico la preparazione precedente a base di caffè e sciroppo di chinotto, il succo del limone, il succo dell’arancia e mescolate, agitando la bottiglia tappata, per amalgamare gli ingredienti.

Ora riaprite la bottiglia e versate a filo, inclinandola per evitare che il gas si disperda, l’acqua gassata fino al riempimento della bottiglia stessa.

Con un "menarello" sufficientemente lungo mescolate il tutto delicatamente, anche qui per non far perdere troppa anidride carbonica alla preparazione.

Tappate ermeticamente la bottiglia e capovolgetela tre o quattro volte, lentamente, per mescolate ulteriormente, quindi mettetela in frigorifero a raffreddare.

Dopo circa un’ora potrete assaggiare il risultato del chinotto fatto in casa. Secondo i gusti, poi, potrete modificare la ricetta aumentando o diminuendo un po’ le dosi dei vari ingredienti.

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di raffreddamento: 1 ora

Le origini del chinotto

Dopo aver visto come si può provare a realizzare il chinotto fatto in casa, a somiglianza delle varie bibite che si possono trovare nei supermercati, vediamo un po’ di storia di questa caratteristica bevanda. Da notizie certe si sa che l’invenzione del chinotto sia della San Pellegrino, che lo propose nel 1932, cioè in periodo fascista, probabilmente per contrastare con una bevanda “autarchica" l’americana Coca Cola. In realtà sembra che bevande a base di chinotto fossero state proposte anche precedentemente, a livello locale, nel savonese. Dopo un certo successo commerciale negli anni del boom economico, (attorno al 1960) la bevanda cadde un po’ nel dimenticatoio, salvo poi ritornare prepotentemente alla ribalta negli ultimi decenni, grazie anche ad un nome accattivante (chinò) e ad un battage pubblicitario indovinato.

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