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Come apparecchiare la tavola secondo il galateo

"Galateo overo de' costumi" e' il titolo che Giovanni Della Casa diede al suo famoso testo della metà del '500 riguardante una serie di norme comportamentali che nobiluomini e nobildonne dovevano tenere per essere considerati tali. Per quanto concerne la tavola, il breve trattato riguardava quindi essenzialmente i comportamenti che dovevano tenere i commensali a tavola. Solo successivamente alla parola galateo furono associati anche i modi di preparazione della tavola stessa, per cui oggi si può dire "Come apparecchiare la tavola secondo il galateo".

L'apparecchiatura classica

Le regole del galateo per la preparazione della tavola non sono ne' devono essere troppo rigide. Pur richiamandosi ai principi fondamentali della convivenza civile, non devono essere il fine ma il mezzo. Quindi come apparecchiare la tavola secondo il galateo sarà anche funzione del tipo di pranzo/cena, se molto formale e "importante" o meno. Parzialmente, senza abdicare ai propri principi, si dovrà tener conto anche delle abitudini degli ospiti, con lo scopo di evitare imbarazzi e facilitarne le azioni.

Iniziamo dalle dimensioni della tavola, che non dovranno essere troppo ristrette rispetto al numero di invitati. Occorrono circa 50 cm per ogni posto-tavola. Naturalmente non dovranno neanche essere troppo distanti tra loro, il che renderebbe piuttosto "freddo" l'ambiente.

Sul tavolo, sotto la tovaglia, occorre il cosiddetto "mollettone" un panno piuttosto spesso. Oltre a proteggere la superficie del tavolo, attutirà i rumori che si fanno appoggiando i bicchieri, rendendo la superficie più morbida.

In mezzo alla tavola e' suggerito un centrotavola di moderate dimensioni, come una composizione di fiori (non troppo profumati!) o, per una cena romantica e in occasioni particolari come il Natale, un sobrio portacandele con relativa candela accesa.

Sul tavolo, la o le bottiglie di acqua, poggiate su apposti portabottiglie, non dovranno essere troppo lontane da ciascun commensale. Anche il vino necessita di sottobottiglia. Lo scopo e' evitare di sporcare la tovaglia. Il vino sarà normalmente servito dal padrone di casa.

Veniamo ora alla disposizione classica degli elementi che costituiscono ciascun posto tavola.

  • Al centro il piatto. Se lo spazio a disposizione e' sufficiente, e' suggerito anche il sottopiatto, che si terrà per tutto il pranzo/cena. Se i piatti hanno un simbolo o stemma sul bordo, questo va posizionato in alto, lontano dal bordo della tavola.
  • Alla sinistra del piatto vanno le forchette, disposte con i rebbi in alto e allineate. Il loro posizionamento seguirà la sequenza dei piatti che verranno proposti, dall'esterno all'interno.
  • Alla destra del piatto vanno i coltelli, che seguiranno la stessa disposizione delle forchette, dall'esterno all'interno in sequenza, e il cucchiaio.
  • Sopra il piatto, disposti orizzontalmente, forchetta, coltello e cucchiaio da dessert.
  • Davanti ai coltelli, i bicchieri. A stelo quelli da vino, in numero pari ai tipi di vino che si intendono servire, mentre quello da acqua può essere un "tumbler" basso.
  • Davanti alle forchette il piattino per il pane.
  • Il tovagliolo e' consigliabile metterlo nel piatto, magari con un portatovagliolo segnaposto. Indicare i nomi dei commensali per ciascun posto tavola e' utile per evitare imbarazzanti scelte improvvisate.

L'apparecchiatura contemporanea

Vediamo ora brevemente alcune note su come apparecchiare la tavola sempre secondo il galateo ma seguendo un principio più contemporaneo.

  • Per pranzi non molto formali, sono divertenti le tovagliette individuali o "all'americana".
  • Piuttosto trendy il cosiddetto "runner", una tovaglia stretta e lunga, che spesso si piazza sopra un'altra tovaglia, in contrasto di colore.
  • Anziché disporre tutto quello che serve subito sul tavolo, come ad esempio i bicchieri e le posate per tutto il pranzo, la soluzione sempre più spesso adottata prevede di disporre per ogni commensale le posate e i bicchieri che servono per quella specifica portata, portando quelli per la successiva immediatamente prima della portata stessa. Questo alleggerisce molto la struttura del singolo posto a tavola e pone al riparo del rischio di un eventuale imbarazzo da parte di ospiti non abituati al gran numero di posate e bicchieri presenti nell'impostazione classica della tavola stessa.

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