Excite

Dieta carboidrati zero: attenti a non esagerare

La dieta a carboidrati zero è un regime alimentare molto rigido che fa perdere peso in maniera veloce. Tuttavia, la premessa fondamentale è che non va seguito a lungo, di certo non oltre i dieci giorni, perché rischia di risultare dannoso al nostro organismo. L’eliminazione totale dei carboidrati, infatti, consente da un lato una repentina perdita di peso, ma dall’altro finisce per squilibrare l’apporto nutritivo ottimale, in quanto bisogna consumare sostanzialmente proteine con possibile affaticamento dei reni.
    Pixabay

Cosa evitare nella dieta a carboidrati zero

La dieta a carboidrati zero, quindi, prevede la rinuncia ad alimenti tipici, come pasta, pane pizza, patate. Ma sono banditi anche merendine, succhi di frutta e soprattutto i legumi e la frutta dolce. Nel regime alimentare, quindi, bisogna introdurre carni bianche (pollo e tacchino), da preferire decisamente a quelle rosse (manzo, vitello, maiale, cavallo) che sono più ricche di grassi e quindi potenzialmente dannose per il raggiungimento dell’obiettivo principale: il dimagrimento. Via libera anche a formaggi magri, dunque non stagionati, yogurt e verdure da cuocere preferibilmente a vapore o bollite, evitando la cottura in padella con l’olio. Anche il pesce risulta molto utile per chi sceglie di seguire la dieta a carboidrati zero.
    Dal web Wikipedia.it

Dieta a carboidrati zero: via libera carni bianche e verdure

Con questo regime alimentare si va incontro a un “problema” particolare: la sensazione costante di fame, causata dalla totale assenza di carboidrati. Quindi bisogna mangiare spesso e poco: almeno 5 volte al giorno con snack naturali per aiutare a dare il senso di sazietà. Mele e pere devono essere sempre a portata di mano per gli spuntini di metà mattinata e metà pomeriggio.
La colazione tipo della dieta a carboidrati zero include caffè (amaro), spremuta di pompelmo non zuccherata e biscotti secchi. A pranzo via libera a qualsiasi tipo di pesce (tranne i crostacei) e pollo sia in umido che cotto sulla piastra con contorno di verdure a scelta (peperoni e fagiolini sono preferibili perché tendono a saziare di più). A cena è possibile consumare prosciutto crudo con contorno di verdure bollite.

cucina.excite.it fa parte del Canale Blogo Donna - Excite Network Copyright ©1995 - 2016