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Funghi: proprietà nutritive e tipologie

Deliziano i nostri piatti, sono un ortaggio - se così possiamo definirlo – prelibato e stuzzicano la nostra voglia quando desideriamo delle pietanze sfiziose e sempre vincenti con gli ospiti. Parliamo dei funghi. Esistono decide e decine di specie, ma solo alcune sono commestibili. Sulle nostre tavole vediamo comparire, generalmente, i porcini, i chiodini, gli champignon, ma quanti sono e quali sono le loro proprietà nutritive?

Coltivazione

In genere, i funghi vivono in ambienti umidi e nascono spontaneamente ed, essendo parassiti, si nutrono grazie alle radici di altre piante con le quali vivono in simbiosi. Il periodo migliore in cui trovarli solitamente è l’inizio dell’autunno, ma anche alla fine della stagione quando collima con inizi primavera. Alcuni funghi coltivati come quello prataiolo, conosciuto meglio come champignon di Parigi, chiamato così per la coltivazione a livello industriale cominciata nei pressi di Parigi.

Tipologie
Esistono molte tipologie, le più diffuse sono:

  • porcini: si trovano tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno nei boschi di castagne e querce;
  • chiodini: si raccolgono in cespi e nascono in famigliole su tronchi di alcune piante, sono in genere utilizzati per le conserve sott’olio;
  • ovoli: hanno la forma di un uovo, appena nati, quando crescono i cappello aumenta di dimensione e acquisisce una colorazione tra il giallo e l’arancio;
  • Finferli o gallinacci: si trovano anche alla fine della primavera, il cappello è ad imbuto e la consistenza è fibrosa;
  • Cardoncelli: sono tipici della Murgia barese, hanno un cappello largo e sono ideali da preparare in forno al cartoccio, si trovano ad inizi e fine autunno e inizi primavera.

Tra i funghi coltivati abbiamo: champignon, orecchione o fungo ostrica, coprino chiomato, pioppini.

Proprietà nutritive

I funghi vengono molto utilizzati nelle diete ipocaloriche perché non contengono grassi e offrono un apporto energetico basso pari a circa 20 calorie per 100 gr. Contengono proteine e vitamine e molti Sali minerali e il 99% è formato da acqua. Nei funghi si ritrova la presenza di fosforo, importante per le ossa, rame, selenio, potassio che aiuta a regolare il ritmo cardiaco.

Lo sapevi che…

È possibile conservare i funghi nel congelatore, in genere è meglio non superare i tre mesi. Vanno puliti bene eliminando la terra, che si concentra soprattutto sul gambo, e sciacquarli, magari cercando di farli asciugare ben bene. È consigliabile passarli in padella con un po’ d’olio e magari uno spicchio d’aglio. Una volta raffreddati riporli in sacchetti di plastica adatti al congelamento e riportarli nel congelatore.

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