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Come preparare la pasta fillo

Il nome di questa pasta trae origine dalla parola greca phyllo, che significa foglia, e probabilmente fa riferimento ai sottili fogli d’impasto sovrapposti che la caratterizzano.

La pasta fillo viene paragonata spesso, e in maniera impropria, alla pasta sfoglia mentre in realtà si differenzia da questa per diversi aspetti; prima di tutto per l’esigua quantità di grassi e poi per i tempi di cottura davvero ridotti. Il risultato è una base dal gusto più neutro, rispetto alla sfoglia, e molto croccante.

Ricetta e suggerimenti per preparare in casa la pasta fillo

Il procedimento è piuttosto semplice, in quanto si tratta di un impasto con pochissimi ingredienti che si amalgamano senza troppi problemi.

La fase che richiederà tempo, attenzione ed esperienza, sarà quella in cui si dovranno ottenere fogli molto sottili e soprattutto il momento della loro sovrapposizione.

Ingredienti

  • 200g di farina
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • acqua calda q.b. (circa 100 ml)
  • sale fino

Preparazione

Iniziate versando sul piano da lavoro la farina a fontana e scavate un buco al centro.

Aggiungete l’olio, il sale e versate, poco per volta, l’ acqua calda mentre amalgamate il tutto. Procedete impastando con cura in modo da ottenere una massa omogenea e soprattutto elastica.

Dividete la pasta in quattro panetti, bagnateli poco sulla superficie, copriteli con uno strofinaccio di cotone e lasciate riposare per circa 40 minuti.

Trascorso il tempo necessario, potete iniziare a stendere ogni panetto utilizzando un mattarello o la macchina per la pasta.

Dovete ottenere quattro fogli sottili, quasi come la carta e una volta pronte, disponetele su un piano infarinato per non farle appiccicare.

A seconda della ricetta, spennellate di olio o burro tutta la superficie di ogni foglio e sovrapponeteli, eseguendo ogni volta lo stesso procedimento.

Tempo di preparazione: 20 minuti (40 min. per far riposare l’impasto )

Tempo di cottura: 5 minuti

Difficoltà: media

Il consiglio in più

La pasta fillo si stenderà e si lavorerà meglio, lasciandola riposare un po’ più del tempo indicato, quindi si consiglia di prolungare i tempi di riposo, soprattutto a chi prova la ricetta per la prima volta, oppure a chi non ha molta esperienza in cucina.

Ungete leggermente le mani per evitare che la pasta fillo si buchi quando la prendete per disporla in strati, ma sappiate che ciò accadrà facilmente durante i primi tentativi; in genere in buchi creati durante la disposizione dei fogli di pasta si camuffano bene dopo la cottura.

Una base leggera e dal gusto delicato

Il numero ridotto degli ingredienti e la loro semplicità ci suggeriscono il gusto finale della pasta fillo, che comincia ad entrare sempre più spesso nella preparazione di piatti italiani, nonostante la sua origine sia legata a quelli della tradizione mediorientale.

Il suo sapore quasi neutro, infatti, esalta gli ingredienti di preparazioni culinarie sia salate che dolci, mentre la sua leggerezza la rende gradita anche ai palati più raffinati.

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